Indirizzi e scelte generali  per l’ elaborazione del pof 2013/2014

Piano dell'offerta formativa:
- la progettazione curriculare riservata alla scuola deve essere utilizzata per realizzare possibili compensazioni tra discipline ed attività di insegnamento e/o per introdurre nuove discipline, con particolare riferimento alle discipline di lingua inglese, informatica, all'attività di integrazione ed a quella dell'operatore psicopedagogico per il successo scolastico;
- la progettazione extracurriculare deve prevedere l'adesione a progetti speciali, ad es. PON, POR; deve inoltre privilegiare le attività inerenti la pratica sportiva, le visite guidate e i viaggi di istruzione, gli scambi culturali, le educazioni trasversali (musicali ed artistiche) abilità essenziali per un effettivo diritto di cittadinanza e talune iniziative rivolte agli adulti;
- la progettazione organizzativa può prevedere:

Relativamente ai servizi amministrativi, tecnici e generali, sulla base delle proposte del Direttore dei servizi generali ed amministrativi e delle risultanze di apposite riunioni del personale ATA, sarà definito un orario di servizio ed orari di lavoro che durante il normale svolgimento delle attività didattiche garantiscano i servizi in parola e l’apertura al pubblico in orario sia antimeridiano che pomeridiano.

L’attività di gestione e di amministrazione deve rispettare i principi di semplificazione, trasparenza e buon andamento, ferma restando la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali (L. 196) e deve uniformarsi ai criteri di efficienza, efficacia ed economicità. Relativamente al conferimento di incarichi si deve porre particolare attenzione nella ricerca di collaboratori esterni alla pubblica amministrazione, che possono garantire un livello specialistico di professionalità. La scelta del personale della scuola per le attività aggiuntive deve essere adeguatamente motivata e le prestazioni effettuate debitamente documentate.

Informazioni Generali

Ordine grado di Scuola    

Scuola Secondaria di Primo Grado “G. A. CESAREO”

Denominazione Codice Fiscale

80015200829

Indirizzo

Via Paratore, 36 90124 - PALERMO

Telefono / Fax

091444700 /0916474339

E-Mail

pamm00700n@istruzione.it

Sito internet

Sito didattico

http://www.scuolasecondariaprimogradocesareo.it

http://www.cesareodoc.it

(nel sito sono presenti lavori ed attività realizzati dagli alunni e dai docenti della scuola.)

Posta elettronica certificata (P.E.C.)

pamm00700n@pec.it

 

       Dirigente Scolastico

Prof.ssa Antonina Mancia
Riceve:Giovedì Ore: 10:30  - 12:30

        1^ Collaboratore

Prof.ssa Emilia Americo
Riceve: Giovedì 10:30 - 11:30

        2^ Collaboratore

Prof.ssa Angela Maria Varisano
Riceve: Mercoledì 10:30 - 11:30

Operatore Psicopedagogico

Prof.ssa Maria D’Asaro 

Riceve:
Lunedì                 ore 10:30 - 11:30
Mercoledi           ore 11:30 -13:25
Venerdì               ore 8:25 - 9:30

        Direttore SS.GG.AA.

Sig.ra Maria Grazia Carrubba

        Segreteria

Ricevimento del pubblico:
lunedì - venerdì ore 10:30 – 12:30
mercoledì ore 14:30 – 16:30
agli alunni tutti i giorni 10:30 – 12:30

Organico Docenti

Dipartimento di Lettere (Referente: prof.ssa Badalamenti

Docenti

Classe/Corso

Docenti

Classe/Corso

Abbate

1F – 2F – 2h lab

Dragotta

2F – 3F – 4h.lab

Accomando

1L – 2G – 2h lab

Fragali

1E – 2E – 1A – 2A

Americo

1M –2M – 2h mensa–2h lab

Galluzzo

1H – 2H – 3H

Badalamenti

3M – 2M – 2h lab

Giunta

1A – 2A

Campisi

3E – 1E –2G

Li Puma

1B – 2B – 3B – 2H

Capitummino

1N –2N

Mendolia

2D – 3D

Costanza

1D – 1C – 3C

Minaldi

1G–3G–1I– 3I– 2h lab

Conte

3N – 1C – h mensa

Monastero        

1G – 1I           

D’Amato

3A – 1H – 2D –3D

Reina

2L – 3L

D’Asaro

Mensa – 2h lab

Rustici

2L – 3L – 2I – 3I

Di Lisi

2C – 3C – 1N – 2N

Zaffora

2B – 3B

Dipartimento di Scienze Matematiche (Referente: prof.ssa Cutuli)

Docenti

Classe/Corso

Docenti

Classe/Corso

Bartolotta

H

Lo Giudice

I

Caradonna

C

Marrali

L

Carratello

B

Minaldi

2F – 3M–2mense-2hab

Cutuli

2G – 3G – 2h mensa–2lab

Tamburello

E

Fazio

A

Tramaglino

N

Glorioso

D

Varisano

1M – 2M- 2mense-2lab

Lapichino

1F–3F–1G– 1mensa–1lab

 

 

 

Dipartimento di Ed. Fisica (Referente: prof. ssa Cavataio)

Docenti

Classe/Corso

Docenti

Classe/Corso

Barone

D – N – G

Coniglio

A – B – C

Cavataio

F – E – M

Papa

H – I – L

 

Dipartimento di Lingue Straniere (Referente: prof.ssa Abbruzzo)

Docenti - Inglese

Classe/Corso

Abbruzzo

E – N

Genova

L – C

Mineo

G – D

Santangelo

A – H

Tomasino

B – I

Vitale

M – F

Docenti - Francese

Classe/Corso

Miceli

C – L – N

Sottile
Francese

A – E – M
2F

Docenti - Spagnolo

Classe/Corso

Di Franco

B – G – 1F – 3F – 1D

Zito A.

2D – 3D – H – I

Dipartimento di Arte e Immagine (Referente: prof.ssa Fileccia )

Docenti

Classe/Corso

Docenti

Classe/Corso

Fileccia

B – D – F

Pantaleo

A – C – N

De Plato

H – I – L

Spataro

E – G – M

 

Dipartimento di Tecnologia (Referente: prof. Mocciaro)

Docenti

Classe/Corso

Docenti

Classe/Corso

Cambria

A – C – E

Mocciaro

B – I– L

Cassata

D – H – N

Rizzo

F – G – M

 

Dipartimento di Musica e di strumento musicale (Referente: prof. Ferraro)

Docenti

Classe/Corso

Docenti

Classe/Corso

D’Aguanno

H – I – L

Ambrosi

Violino

Ferraro

A – B – C

Buttitta

Chitarra

Greco

F – G – M

Pizzi

Clarinetto

Patti

D – E – N

Spanò

Pianoforte

 

 

Dipartimento di Religione (Referente: prof.ssa Viscuso)

Docenti

Classe/Corso

Viscuso

A – B – C – E – G – H

Provenza

D – F – I – L – M – N

 

Dipartimento di Sostegno (Referente: prof.ssa Fiorino)

Docenti

Classe/Corso

Docenti

Classe/Corso

Cimò

2D – 2G

Galante

1B

Cuccia

1G

Girgenti

3C – 2L – 2N

Cutrò

1D

Moscadini

2C – 3H

Felici

1L – 2M

Motisi

1A

Fiore

2A – 2E – 3F

Zito G.

2I

Fiorino

3L

 

 

Caratteristiche della comunità sociale e del territorio

Il quartiere Maredolce comprende l’area che gravita sull’ultimo tratto del fiume Oreto e sull’intero asse della via che porta lo stesso nome. Comprende quattro unità di primo livello: Oreto-Perez, Oreto-Guadagna, Corso dei Mille, S. Erasmo-Maredolce ed insiste su due circoscrizioni: la seconda e la terza.
La scuola media “G. A. Cesareo” è situata sulla seconda di esse ed individua il suo bacino di utenza soprattutto sulla via dell’Orsa Maggiore, sulla via Oreto Nuova, su Borgo Ulivia e su Villagrazia. Qualche alunno  proviene dalle borgate Chiavelli, S.Maria di Gesù e Brancaccio. Nella zona sono presenti molte case di edilizia economica e popolare che, solo nelle parti più vicine alle arterie principali, assumono una connotazione prettamente urbana. Qui si registra una considerevole presenza di fenomeni di disoccupazione e sottoccupazione che, uniti alla mancanza di centri di aggregazione sociale, favoriscono la dispersione scolastica e agevolano il diffondersi del fenomeno della manovalanza mafiosa. Con la speculazione edilizia e la costruzione di edifici residenziali, si sono insediate nella zona, numerose famiglie piccolo-medio borghesi che, rispetto a quelle di altre zone del quartiere, si presentano in condizioni culturali ed economiche chiaramente migliori. Nonostante ciò, la partecipazione della popolazione ai problemi sociali è scarsa e  si evidenzia poca condivisione delle problematiche scolastiche e una scarsa presenza di momenti di incontro con le famiglie organizzati dalla scuola (ricevimento dei genitori sia da parte dei Consigli di classe che dei singoli docenti, elezioni dei rappresentanti negli organi collegiali, progetto genitori, manifestazioni sportive, feste, etc.). Gli stimoli culturali e formativi offerti dalle famiglie di provenienza sono limitati, mentre i modelli di comportamento offerti dai mass-media (soprattutto televisione) e dalla strada si impongono con notevole forza. Diffuso è il senso di sfiducia nelle istituzioni, compresa la scuola, vista secondo il ruolo tradizionale, come trasmettitrice di semplici contenuti ed avulsa dalla realtà del territorio. Infine, tra le diverse componenti socio-istituzionali presenti, si evidenzia una certa mancanza di coesione che reca non poco danno all’efficacia dell’azione educativa. Emergono, come del resto anche a livello nazionale, situazioni familiari problematiche e conflittuali con conseguenti effetti sul piano dei rapporti socio-affettivi.
Accanto, quindi, ad alunni spesso portatori di atteggiamenti mafiosi, vi sono alunni più tranquilli e rispettosi delle regole, figli della piccola borghesia che si è insediata dagli anni ’70 ad oggi in questo quartiere.

I principi pedagogici fondamentali

L'azione educativa della Scuola secondaria di 1°grado “G. A. Cesareo” si articola in modo da tenere conto delle situazioni di partenza di ciascuno.
Ne deriva che la scuola opera con ogni mezzo per:

L'arricchimento e la diversificazione del percorso formativo sono finalizzati a garantire a tutti opportunità di crescita culturale diversificate, a seconda dei bisogni dei singoli allievi: dare di più a chi ha meno (Don Lorenzo Milani, “Lettera ad una professoressa”). Per ottenere questo risultato la scuola si adopera affinché:

Il riconoscimento delle differenze e l'uguaglianza delle opportunità risultano quindi essere i principi fondanti dell'azione educativa;  ad essi si affiancano:

L’unica risposta possibile alla nostra società multiculturale è la pedagogia interculturale, il cui obiettivo primario  “…..si delinea come promozione delle capacità di convivenza costruttiva in un tessuto culturale e sociale multiforme” (C.M. n. 205/1990): culture diverse convivono senza ignorarsi in un rapporto fatto di scambi e di prestiti, di reciprocità, di negoziazioni e di ridefinizione continua delle rispettive identità.

Gli alunni hanno diritto ad essere trattati in modo obiettivo e imparziale.
La scuola garantisce l'imparzialità:

Nel rispetto dei diritti sindacali del personale e delle norme sulla erogazione dei servizi minimi essenziali, la scuola garantisce assistenza e sorveglianza degli alunni, all’interno dell’edificio scolastico, sia in occasione di assemblee sindacali, sia in occasione di scioperi. Nel primo caso le lezioni vengono sospese unicamente nelle classi i cui docenti partecipano alle assemblee; in caso di sciopero la scuola fornisce adeguata informazione scritta alle famiglie con almeno 3 giorni di anticipo.
Nei casi di emergenza (per esempio per inagibilità dei locali a causa di eventi straordinari) la scuola garantisce un'adeguata e tempestiva informazione alle famiglie facendo ricorso a modalità e strumenti diversificati (circolari, comunicati stampa, avvisi sul proprio sito Internet).

Informazione e comunicazione

L'organizzazione che la scuola si è data richiede il ricorso ad adeguati strumenti di informazione esterna e di comunicazione interna.
Da un lato è necessario costruire una  fitta rete di comunicazione interna all'istituzione scolastica per far in modo che tutti  gli operatori siano  pienamente consapevoli del  progetto comune e lo condividano.
Dall’altro è opportuno  affinare strumenti di comunicazione con l'esterno per  descrivere correttamente caratteristiche e modalità di funzionamento del servizio che viene offerto e proposto dalla scuola. L'informazione alle famiglie avviene attraverso:
momenti assembleari che rispondono alle esigenze di dibattito, di proposizione, di confronto culturale;
colloqui individuali necessari per comunicare, in un clima disteso e nei modi più accessibili, la situazione socio-affettiva e conoscitiva dell’allievo; per costruire, con le famiglie, possibili itinerari per il superamento delle difficoltà; per l'arricchimento dei campi esperienziali dell’allievo.
La comunicazione scuola/famiglia si realizza secondo il seguente programma:

I docenti, oltre il previsto ricevimento antimeridiano (solo nella seconda settimana di ogni mese), sono disponibili a colloqui individuali durante l’anno scolastico, qualora se ne presenti la necessità, o a seguito della richiesta dei genitori, previo accordo.
E’ prevista la produzione di:

Funzione dei servizi amministrativi ed ausiliari

Il personale A.T.A. assume un ruolo non marginale nel raggiungimento degli obiettivi previsti nel piano dell’offerta formativa.
In particolare si adopera per il raggiungimento dei seguenti obiettivi:

Regolamento di istituto e patto educativo di corresponsabilità scuola-famiglia

Il Regolamento di Istituto, visionabile in allegato al presente documento, unitamente al Patto educativo di corresponsabilità scuola – famiglia, costituisce parte integrante del Piano. E’ affisso alla bacheca nell’ingresso della scuola ed è disponibile anche sul sito   www.scuolasecondariaprimogrado.it. Copie dello stesso sono custodite in ciascuna aula scolastica.

Finalità  ed obiettivi culturali della scuola

Scopo della dimensione europea nell'istruzione, è rafforzare nei giovani la conoscenza dell'Europa e chiarire loro il valore della civiltà europea. Tutti i sistemi di istruzione devono garantire che al termine del ciclo di studi secondari gli allievi possiedano le conoscenze e le competenze necessarie ad assumere il ruolo di futuri cittadini e membri dell'Unione europea.
Le otto competenze chiave sono:
- comunicazione nella madrelingua
- comunicazione nelle lingue straniere
- competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia
- competenza digitale
- imparare ad imparare
- competenze sociali e civiche
- spirito di iniziativa e imprenditorialità
- consapevolezza ed espressione culturale

Priorità e scelte caratterizzanti la proposta culturale dell’istituto

Scelta e legittimazione dei saperi essenziali d’Istituto

La scuola non è soltanto luogo di istruzione, ma di formazione e di crescita; la programmazione, considerate le caratteristiche della popolazione, deve mirare ai saperi essenziali  come mezzi per formare l'uomo e la donna di domani che opereranno nel contesto sociale, ognuno secondo le proprie competenze,come persone colte, cittadini, lavoratori, consumatori: consideriamo in quali accezioni vengono utilizzati i suddetti termini:
colto (o desideroso di diventarlo), cioè capace di leggere, interpretare, modificare la realtà;

cittadino, cioè consapevole della necessità delle norme che regolano la vita sociale, civile e politica e rispettoso di esse, capace di agire rispettando l'altro e mostrandosi solidale con lui;
lavoratore, cioè consapevole della importanza sociale del lavoro e capace di svolgere quello proposto nell'ambito scolastico;
consumatore, cioè fruitore “sostenibile e consapevole” di beni.

Definizione e scelta delle competenze prioritarie caratterizzanti il curricolo formativo della scuola

Scelta delle metodologie

Asse alunni 

Asse docenti

 

Criteri per la formazione delle classi

Criteri per l’assegnazione delle classi ai docenti

 

Criteri per l’attribuzione di incarichi delle attività e degli impegni

Per docenti interni

Per docenti esterni

Competenze Specifiche

Il Coordinatore delle singole aree deve essere in grado di:

Il Coordinatore d’area sarà messo nelle condizioni di svolgere in modo proficuo il proprio lavoro. Potrà disporre di:

Organizzazione dell'Offerta Formativa - Tempo Scuola

La scuola presenta classi a Tempo Normale, a Tempo Prolungato e ad indirizzo Musicale.
Tempo normale
L’offerta formativa prevede il curricolo obbligatorio corrispondente a 29 ore settimanali più 1 ora di Approfondimento in Materie Letterarie, per un totale di 30 ore settimanali.
Il tempo scuola si articola su sei giorni settimanali, dal lunedì al sabato, dalle ore 8:30 alle ore 13:30.
CORSI:  A – B - C – D – E – H – I – 1^ F – 1^G - L
Tempo prolungato
Il tempo prolungato, in più rispetto al curricolo obbligatorio di 30 ore settimanali, prevede 2 laboratori pomeridiani: 2h il martedì e 2h il giovedì dalle ore 14:00 alle ore 16:00 con 1 mensa nei rispettivi giorni per un totale di 36 ore settimanali.   CORSI:  M – 2^ e 3^F – 2^ e 3^ G
Corsi a Indirizzo musicale
La scuola da alcuni anni ha attivato classi ad indirizzo musicale. Le specialità strumentali attivate nella scuola sono 4: chitarra, clarinetto, pianoforte e violino. Le ore di insegnamento, 2 in media a settimana per ciascun alunno, sono destinate alla pratica strumentale individuale e/o per piccoli gruppi anche variabili nel corso dell’anno, all’ascolto partecipativo, alle attività di musica d’insieme, nonché alla teoria e lettura della musica.  CORSO N. 

Corsi a T. N.:  A - C - E-  L        Corsi a T. N.:  B - D – H – I – 1^ F – 1^G

Discipline 1^, 2^, 3^ classe

Discipline 1^, 2^, 3^ classe

Italiano, Storia/Cittadinanza e Costituzione, Geografia

9

Italiano, Storia/Cittadinanza e Costituzione, Geografia

9

Approfondimento  Materie Letterarie

1

Approfondimento  Materie Letterarie

1

Scienze Matematiche

6

Scienze Matematiche

6

Inglese

3

Inglese

3

Francese

2

Spagnolo

2

Tecnologia

2

Tecnologia

2

Arte e immagine

2

Arte e immagine

2

Musica

2

Musica

2

Ed. Fisica

2

Ed. Fisica

2

Religione

1

Religione

1

Totale ore

30

Totale ore

30

Corso Musicale:  N       

Corsi a T. P. :  M – 2^ e 3^F – 2^ e 3^G

Discipline 1^, 2^, 3^ classe

Discipline 1^, 2^, 3^ classe

Italiano, Storia/Cittadinanza e Costituzione, Geografia

9

Italiano, Storia/Cittadinanza e Costituzione, Geografia

9

Approfondimento  Materie Letterarie

1

Approfondimento Materie Letterarie

1

Scienze Matematiche

6

Scienze Matematiche

6

Inglese

3

Inglese

3

Francese

2

Francese /Spagnolo

2

Tecnologia

2

Tecnologia

2

Arte e immagine

2

Arte e immagine

2

Musica

2

Musica

2

Ed. Fisica

2

Ed. Fisica

2

Religione

1

Religione

1

Strumento

media 2

Mensa

2

Totale ore

32

Laboratorio 1 e 2

2h martedi - 2h giovedi

   

Totale ore

36

Attività Didattica

L’attività didattica si sviluppa secondo criteri consolidati da tempo nella migliore pratica didattica e fatti propri dalla stessa ricerca pedagogica:

Le attività didattiche sono organizzate e svolte con modalità diverse allo scopo di rendere più efficace l'intervento formativo; non si trascura la necessità di personalizzare gli interventi formativi rivolti agli alunni:

(Si ricorre all'uso della lezione collettiva per economizzare il tempo scolastico nel momento in cui si comunicano informazioni uguali per tutti o si utilizzano mezzi audiovisivi o altri strumenti fruibili contemporaneamente da un grande gruppo).

(Il lavoro di gruppo, basato sulla condivisione e sulla disponibilità, è essenziale per la sua funzione formativa (sia sul piano dell'apprendimento che sul piano relazionale).

(La strategia della personalizzazione consente di soddisfare le necessità di formazione di ciascun allievo).
Ciò   comporta    l'assunzione  dell'inalienabile principio   psicopedagogico secondo il  quale non   si può   insegnare/educare se non  attraverso  un processo individualizzato di  insegnamento/apprendimento che per essere realizzato necessita di:

Risorse Interne

Umane e professionali

 

Funzioni Strumentali

Docente di riferimento

Progetto FARO e Autovalutazione di Istituto

Prof.ssa T. Minaldi

Gestione del sito web

Prof.ssa M. P. Fazio

Orientamento

Prof.ssa  D. Campisi

Continuità verticale con le scuole primarie del territorio

Prof.ssa L. Li Puma

Visite didattiche e Viaggi d’istruzione

    Prof.ssa  A. Caradonna

    Prof.ssa P. Cavataio

Ed. alla Salute

Prof.ssa A. Caradonna

Ed. alla Legalità e  Adotta un  monumento

Prof.ssa Mendolia

Ed. Ambientale

Prof.ssa M. D’Asaro

Ed. Stradale e Sicurezza

Prof.ssa P. Cavataio

Giochi matematici

Prof.ssa A. Varisano

Biblioteca

Prof.ssa G. Dragotta

Laboratori

Prof. S. Cassata

POF

Prof.ssa D. Conte

Sostegno

Prof.ssa M. C. Fiorino

Risorse Materiali

Servizi Didattici di Facilitazione

 

 

 

 

 

 

Servizi Didattici di Supporto e Potenziamento

Il tempo prolungato e le attività ad esso inerenti rappresentano un insieme di opportunità che la scuola può e deve offrire al territorio e alla comunità nella quale opera.
Esso è considerato un’occasione di indiscusso significato per il recupero e lo sviluppo della comunità sociale. Con il Tempo Prolungato si intende compiere un intervento educativo a vantaggio dei giovani che vivono in un contesto socio - ambientale deprivato e a favore di coloro che desiderano sviluppare interessi e consolidare l’ambiente carente di stimoli culturali.
Il tempo prolungato prevede 2 laboratori pomeridiani : 2h il martedì e 2h il giovedì in aggiunta al curricolo obbligatorio di 30 ore settimanali.
Le attività promosse sono: Laboratorio linguistico, Laboratorio scientifico, Laboratorio sportivo, Laboratorio di riciclaggio, Laboratorio teatrale, Cineforum, Trinity.

La C.M. n. 18 del 4 luglio 2013 ribadisce che “…deve essere assicurato l’insegnamento dell’ora alternativa alla religione cattolica agli alunni interessati…”. Si tratta di attività didattiche e formative, che non possono avere contenuti curriculari comuni a tutti gli alunni, ma devono costituire un'opportunità educativa e culturale, mediante l'approfondimento di quelle parti dei programmi più strettamente attinenti ai valori della vita e della convivenza civile (CC. MM. 128-131/86).

Fermo restando il carattere di libera programmazione, queste attività integrative devono concorrere al processo formativo della personalità degli allievi e saranno particolarmente rivolte all’approfondimento di quelle parti dei programmi di Storia e di Cittadinanza e Costituzione più strettamente attinenti alle tematiche relative ai valori fondamentali della vita e della convivenza civile.

Le classi aderiscono a tutte le iniziative che i Consigli di Classe ritengono utili e rispondenti alle Progettazioni educativo - didattiche, finalizzate alla conoscenza musicale, artistico – culturale, ambientale, storico-geografica e scientifica del territorio. Sono possibili visite guidate e viaggi d’istruzione, questi ultimi di 1 giorno per le classi prime, di 2-3 giorni con 1-2 pernottamenti per le classi seconde, di 3-4 giorni con 2-3 pernottamenti per le classi terze. È  indispensabile la partecipazione della metà più 1 della classe.

Azione C1 Interventi per lo sviluppo delle competenze chiave FSE 2013-2155
1. Per una scuola plurilingue
2. Ready For English course
3. Educazione alimentare: obiettivo benessere
Azione C2 Orientamento formativo e Riorientamento: FSE 2013-466
1. Orientarsi per una scelta consapevole
Azione F1 Interventi per promuovere il successo scolastico per le scuole del primo ciclo FSE 2013-321
1. Sulle ali dei suoni
2. Espressione corporea
3. Ricicla, ripara, riusa……...respira
4. AAA cercasi genitore adeguato

1. Tecnologia per una scuola di qualità

Servizio Psicopedagogico

In sintonia con il progetto elaborato dall’Osservatorio Provinciale sul fenomeno della Dispersione Scolastica e promozione del Successo Formativo, che privilegia l’approccio olistico/ecosistemico e fa propria la metodologia della ricerca/azione, l’Operatore Psicopedagogico di scuola si occupa di:

Anche nell’anno scolastico 2013/2014 il servizio dell’operatore psicopedagogico di scuola è stato ritagliato dall’organico del Tempo Prolungato, ottimizzando la flessibilità organizzativa dell’autonomia scolastica.

 Sportello e servizi per l’orientamento

La Scuola organizza incontri rivolti agli alunni delle classi terze finalizzati ad illustrare il piano degli studi delle scuole superiori. Vengono effettuate visite a scuole secondarie di II grado del territorio, di diverse tipologie.

Integrazione degli alunni in situazione di disabilità

L’inserimento degli alunni in situazione di handicap nelle sezioni/classi è finalizzato alla piena integrazione di ognuno; offrendo agli alunni disabili ogni possibile opportunità formativa, la scuola si propone l’obiettivo di consentire a ciascuno il pieno sviluppo delle proprie potenzialità.
Nell’assegnazione dei docenti alle classi, nella formulazione degli orari e dei criteri di utilizzo delle risorse disponibili (spazi e attrezzature) l’istituzione scolastica presta particolare attenzione alle classi e alle sezioni in cui sono inseriti alunni in situazione di handicap.
Per ciascun alunno in situazione di handicap, la scuola, in collaborazione con la famiglia e con gli specialisti del servizio territoriale di Neuropsichiatria Infantile, predispone un apposito “Piano Educativo Individualizzato” (P.E.P.). Per gli allievi la cui comunicazione è assente, o disturbata, il P.E.P. può prevedere anche attività abilitative alternative grazie alle quali si consente alla classe di creare canali di comunicazione alternativi per superare le disabilità di ciascun soggetto; tale modalità di intervento garantisce a ciascuno la possibilità di affermare il proprio “sé”, di incrementare il bisogno di condivisione e di relazione, presupposto indispensabile per  ogni sviluppo affettivo e cognitivo. Per favorire l’integrazione la scuola si avvale di insegnanti statali  specializzati, dei collaboratori scolastici e di personale socio sanitario fornito dal Comune di Palermo. Inoltre la scuola, in collaborazione con i Servizi di NeuroPsichiatria Infantile del territorio, segnala le necessità di assistenza specialistica agli Enti Locali che, a loro volta, forniscono il personale necessario.
In ogni caso le attività di integrazione ed il conseguente intervento degli operatori riguardano tutta la classe o tutto il gruppo in cui è inserito l’alunno con handicap; mentre le attività di tipo individuale sono previste nel piano educativo. Nella Scuola funziona un apposito gruppo di lavoro formato dai docenti delle classi e da quelli di sostegno coinvolti nelle attività di integrazione che si riunisce periodicamente sia in seduta plenaria, sia in sottogruppi tecnici, con lo scopo di migliorare l’efficacia dell’intervento. Il gruppo predispone anche progetti di intervento mirati, avvalendosi, per questo scopo, delle risorse finanziarie messe a disposizione dalla scuola, dagli Enti Locali e dal Ministero dell’Istruzione nell’ambito della legge n. 104/92.

Corsi ad Indirizzo Musicale

La scuola da alcuni anni ha attivato classi ad indirizzo musicale.
Le specialità strumentali attivate nella scuola sono 4: chitarra, clarinetto, pianoforte e violino.
Gli alunni assegnati alle suddette classi sono stati selezionati previa apposita prova orientativo-attitudinale predisposta dalla scuola.
Le ore di insegnamento (D.M. n.201/99, art.3) sono destinate alla pratica strumentale individuale e/o per piccoli gruppi anche variabili nel corso dell’anno, all’ascolto partecipativo, alle attività di musica d’insieme, nonché alla teoria e lettura della musica.
In piena sintonia con il decreto su citato, ciascun alunno sarà impegnato in media per 2 ore settimanali. La scuola favorisce la partecipazione degli alunni delle suddette classi ad eventuali rassegne, saggi, concorsi e manifestazioni musicali.

Curricolo - Profilo Studente

La scuola persegue una doppia linea formativa: verticale e orizzontale; si apre alle famiglie e al territorio circostante; in quanto comunità educante, valorizza l’unicità e la singolarità dell’identità culturale di ogni studente.
La scuola definisce il Profilo dello Studente al termine del primo ciclo di istruzione, i traguardi per lo sviluppo delle competenze e gli obiettivi di apprendimento specifici per ogni disciplina.
I Dipartimenti riuniti per disciplina o per ambito disciplinare individuano le conoscenze e le competenze che gli studenti della scuola devono acquisire e/o consolidare al termine del I ciclo di istruzione, i contenuti e i principi metodologici che siano finalizzati allo sviluppo armonico e integrale della persona e alla promozione della conoscenza, nel rispetto e nella valorizzazione delle diversità individuali.

Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine del primo ciclo
(individuati dai dipartimenti disciplinari ed inseriti nelle progettazioni didattiche)

Italiano - Classi prime e seconde

Competenze

Comprendere e identificare attraverso l'ascolto attivo e finalizzato testi di vario tipo, riconoscendone: tema, informazioni principali, scopo e caratteristiche testuali.
Interagire con flessibilità in una gamma ampia di situazioni comunicative orali formali e informali con chiarezza e proprietà lessicale, attenendosi al tema, ai tempi e alle modalità richieste dalla situazione.
Utilizzare il dialogo per apprendere informazioni ed elaborare opinioni su problemi riguardanti vari ambiti culturali e sociali.
Esporre oralmente argomenti di studio e di ricerca, anche avvalendosi di supporti specifici (schemi, mappe, presentazioni al computer, ecc.).
Produrre semplici testi scritti, a seconda degli scopi e dei destinatari.
Compilare una "scheda di lettura" ragionata per testi di vario tipo in modo globalmente chiaro e pertinente.
Distinguere le parti fondamentali del discorso.
Riconoscere le principali strutture grammaticali della lingua.
Comprendere e usare in modo appropriato il lessico.
Leggere testi letterari di vario tipo e cominciare a costruirne un'interpretazione.
Analizzare un testo narrativo e comprenderne gli elementi narratologici.
Sapere arricchire un testo.
Sintetizzare testi narrativi.
Sintetizzare e analizzare testi descrittivi comprendendone gli scopi comunicativi.
Produrre testi di tipo diverso (narrativo, descrittivo, ecc…) coerenti e coesi, adeguati a situazione, argomento, scopo, destinatario.
Comprendere le caratteristiche essenziali di un testo poetico.

Italiano - Classi terze

Competenze

Comprendere ed identificare attraverso l'ascolto attivo testi di vario tipo, "diretti" e "trasmessi" dai media, riconoscendone: fonte, tema, informazioni e loro gerarchia, intenzione dell' emittente, caratteristiche.
Interagire in modo efficace in diverse situazioni comunicative orali, formali e informali, con chiarezza e proprietà lessicale, attenendosi al tema, ai tempi e alle modalità richieste dalla situazione.
Utilizzare il dialogo per apprendere informazioni ed elaborare opinioni su problemi riguardanti vari ambiti culturali e sociali.
Esporre oralmente argomenti di studio e di ricerca, anche avvalendosi di supporti specifici (schemi, mappe, presentazioni al computer, ecc.).
Costruire sulla base di quanto letto e studiato testi o presentazioni con l'utilizzo di strumenti tradizionali e informatici.
Padroneggiare e applicare le conoscenze fondamentali relative al lessico, alla morfologia, all'organizzazione logico-sintattica della frase semplice e complessa, ai connettivi testuali.
Utilizzare le conoscenze metalinguistiche per comprendere con maggiore precisione i significati dei testi e per correggere i propri scritti
Riconoscere il rapporto tra varietà linguistiche/lingue diverse (plurilinguismo) e il loro uso nello spazio geografico, sociale e comunicativo.
Identificare le principali caratteristiche dei quotidiani.
Produrre testi di tipo diverso (narrativo, descrittivo, espositivo, argomentativo) coerenti e coesi, adeguati a situazione, argomento, scopo, destinatario.
Conoscere le principali strutture di un testo poetico.
Produrre testi multimediali, utilizzando in modo efficace l'accostamento dei linguaggi verbali con quelli iconici e sonori.
Interagire con flessibilità in una gamma ampia di situazioni comunicative orali formali e informali con chiarezza e proprietà lessicale, attenendosi al tema, ai tempi e alle modalità richieste dalla situazione.
Analizzare un testo narrativo e comprenderne gli elementi narratologici.
Produrre semplici testi scritti, a seconda degli scopi e dei destinatari.
Interagire con flessibilità e in modo efficace in una gamma ampia di situazioni comunicative orali, formali e informali, con chiarezza e proprietà lessicale, attenendosi al tema, ai tempi e alle modalità richieste dalla situazione.
Scrivere semplici testi argomentativi.

Storia - Classi prime

Competenze

Comprende testi storici
Ricava informazioni da fonti di vario tipo
Conosce e comprende aspetti, processi e avvenimenti fondamentali  della storia italiana e di quella locale. 
Conosce aspetti del patrimonio culturale italiano e dell’umanità e li sa mettere in relazione con i fenomeni storici studiati
Conosce aspetti e processi fondamentali della storia europea e mondiale
Espone oralmente le conoscenze storiche acquisite, operando collegamenti.

Storia - Classi seconde

Competenze

Comprende testi storici e li sa rielaborare con un personale metodo di studio.
Ricava informazioni da fonti di vario tipo.
Conosce e comprende aspetti, processi e avvenimenti fondamentali  della storia (locale, italiana, europea e mondiale). 
Conosce aspetti del patrimonio culturale italiano e dell’umanità e li sa mettere in relazione con i fenomeni storici studiati.
Espone oralmente le conoscenze storiche acquisite, operando collegamenti.

Storia - Classi terze

Competenze

Comprende testi storici e li sa rielaborare con un personale metodo di studio
Ricava informazioni da fonti di vario tipo e si informa in modo autonomo su fatti e problemi storici anche mediante l’uso di risorse digitali
Produce informazioni storiche con fonti di vario genere e le sa organizzare in testi
Conosce e comprende aspetti, processi e avvenimenti fondamentali  della storia (locale, italiana, europea e mondiale)
Conosce aspetti del patrimonio culturale italiano e dell’umanità e li sa mettere in relazione con i fenomeni storici studiati
Espone oralmente e con scritture le conoscenze storiche acquisite, operando collegamenti e argomentando le proprie riflessioni
Usa le conoscenze e le abilità per orientarsi nella complessità del presente.

Cittadinanza e Costituzione - Classi prime

Competenze

Alterità e relazione:
- conoscere e rispettare la funzione delle regole e delle norme, nonché il valore giuridico dei divieti;
- partecipare consapevolmente al processo di accoglienza e di integrazione tra studenti diversi all’interno della scuola;
 - gestire le dinamiche relazionali proprie della preadolescenza nelle dimensioni dell’affettività, della comunicazione interpersonale e della relazione tra persone diverse tenendo conto non solo degli aspetti normativi, ma soprattutto di quelli etici.

Identità e appartenenza:
- esplorare le proprie multi appartenenze come cittadino, abitante della propria regione, della propria nazione, dell’Europa e del mondo.

Partecipazione:
- essere consapevoli delle caratteristiche del territorio in cui si vive e degli organi che lo governano, ai diversi livelli di organizzazione sociale e politica.

Cittadinanza e Costituzione - Classi seconde

Competenze

Alterità e relazione:
- conoscere e rispettare la funzione delle regole e delle norme, nonché il valore giuridico dei divieti;
- partecipare consapevolmente al processo di accoglienza e di integrazione tra studenti diversi all’interno della scuola;
- conoscere lo Statuto delle studentesse e degli studenti
- gestire le dinamiche relazionali proprie della preadolescenza.

Dignità umana:
- riconoscersi come persona, cittadino e lavoratore, alla luce del dettato costituzionale e delle leggi nazionali.
- riconoscere in fatti e situazioni come il mancato o il pieno rispetto dei principi e delle regole della sicurezza stradale, e dell’equilibrio alimentare per chi guida, sia segno di rispetto della dignità della persona propria e altrui;
- riconoscere il diritto alla salute come valore personale e sociale di cui si è responsabili anche dinanzi alle generazioni future;

Identità e appartenenza:
- esplorare le proprie multi appartenenze come studente, figlio, fratello, amico, cittadino, abitante della propria regione, della propria nazione, dell’Europa e del mondo, individuare gli elementi di esse che contribuiscono a definire la propria identità e le strategie per armonizzare eventuali contrasti che le caratterizzano;
-confrontare l’organizzazione ordinamentale e di governo, nonché le regole di cittadinanza, che contraddistinguono il nostro paese e gli Stati Ue di cui si studia la lingua;
- interagire positivamente in fatti e situazioni ipotetiche o reali nel rispetto dei diritti dell’uomo, del cittadino, del lavoratore.

Partecipazione:
-comprendere e utilizzare i codici e gli strumenti di comunicazione elle diverse istituzioni;
-collaborare alla realizzazione dei diversi progetti (salute, ambiente,sicurezza ecc.) promossi dalla scuola e dal territorio.

Cittadinanza e Costituzione - Classi terze

Competenze

Alterità e relazione:
- conoscere e rispettare la funzione delle regole e delle norme, nonché il valore giuridico dei divieti;
- gestire le dinamiche relazionali proprie della preadolescenza nelle dimensioni dell’affettività, della comunicazione interpersonale e della relazione tra persone diverse tenendo conto non solo degli aspetti normativi, ma soprattutto di quelli etici.

Dignità umana:
-riconoscersi come persona, studente, cittadino e lavoratore, alla luce della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, del dettato costituzionale e delle leggi nazionali, della normativa europea;
- leggendo i giornali e seguendo i mass media, riconoscere, nelle informazioni date, le azioni, il ruolo e la storia di organizzazioni mondiali e internazionali e di associazioni internazionali poste al servizio della valorizzazione della dignità umana.

Identità e appartenenza:
rispettare i diritti dell’uomo, del cittadino, del lavoratore in fatti e situazioni ipotetiche o reali.

Partecipazione:

 - collaborare alla realizzazione dei diversi progetti (salute, ambiente,sicurezza,legalità ecc.) promossi dalla scuola e dal territorio

Geografia - Classi prime e seconde

Competenze

Si orienta nello spazio e sulle carte di diversa scala in base ai punti cardinali e alle coordinate geografiche.

Utilizza opportunamente gli strumenti disciplinari (carte geografiche, fotografie, immagini da telerilevamento, elaborazioni digitali, grafici, dati statistici, sistemi informativi geografici) per comunicare efficacemente informazioni spaziali.

Osserva, legge ed analizza sistemi territoriali vicini e lontani nello spazio e nel tempo e valuta gli effetti di azioni dell’uomo sui sistemi territoriali alle diverse scale geografiche.

Riconosce nei paesaggi europei, raffrontandoli in particolare a quelli italiani, gli elementi fisici significativi e le emergenze storiche, artistiche e architettoniche, come patrimonio naturale e culturale da tutelare e valorizzare .

Conosce e localizza i principali “oggetti”geografici fisici e antropici.

Espone le conoscenze acquisite utilizzando opportunamente il lessico specifico e i concetti appresi.

Geografia - Classi terze

Competenze

Conosce e localizza i principali “oggetti”geografici fisici e antropici.

Espone le conoscenze acquisite utilizzando opportunamente il lessico specifico
e i concetti appresi.

Riconosce gli effetti delle azioni umane sul sistema territoriale su scala mondiale.

Sa aprirsi al confronto con l’altro attraverso la conoscenza dei diversi contesti ambientali e socioculturali.

Osserva, legge ed analizza sistemi territoriali vicini e lontani nello spazio e nel tempo e valuta gli effetti di azioni dell’uomo sui sistemi territoriali alle diverse scale geografiche.

Riconosce nei paesaggi mondiali, raffrontandoli in particolare a quelli italiani, gli elementi fisici significativi e le emergenze architettoniche, storiche e artistiche, come patrimonio naturale e culturale da tutelare e valorizzare.

Conosce e localizza i principali “oggetti”geografici fisici e antropici.

Espone le conoscenze acquisite utilizzando opportunamente il lessico specifico e i concetti appresi.

Sa aprirsi al confronto con l’altro attraverso la conoscenza dei diversi contesti ambientali e socioculturali.

Matematica - Classi prime

Competenze

Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico, rappresentandole anche sotto forma grafica.

Confrontare ed analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni.

Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi.

Analizzare dati ed interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche.

Matematica - Classi seconde

Competenze

Utilizzare  le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico, rappresentandole anche sotto forma grafica

Usare correttamente il linguaggio specifico

Confrontare ed analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni.

Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi.

Matematica - Classi terze

Competenze

Utilizzare  le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico, rappresentandole anche sotto forma grafica.

Usare correttamente il linguaggio specifico.

Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente strumenti di calcolo.

Confrontare ed analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni.

Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi.

Scienze - Classi prime

Competenze

Osservare, descrivere fenomeni appartenenti alla realtà naturale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema

Analizzare qualitativamente e quantitativamente i fenomeni legati alle proprie esperienze

Conoscere i principali problemi legati all’uso della scienza nel campo dello sviluppo tecnologico

Usare correttamente il linguaggio specifico.

Scienze - Classi seconde

Competenze

Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema.

Usare correttamente il linguaggio specifico

Analizzare qualitativamente e quantitativamente i fenomeni legati alle proprie esperienze

Cogliere le interazioni fra esigenze di vita e processi tecnologici.

Scienze - Classi terze

Competenze

Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema

Usare correttamente il linguaggio specifico.

Analizzare qualitativamente e quantitativamente i fenomeni legati alle trasformazioni di energia a partire dall’esperienza

Lingua Straniera L 2 – L 3 - Classi prime e seconde

Competenze

L’alunno riconosce se ha o meno capito messaggi verbali orali e semplici testi scritti, chiede spiegazioni, svolge i compiti secondo le indicazioni date in lingua straniera dall’insegnante, stabilisce relazioni tra elementi linguistico-comunicativi e culturali appartenenti alla lingua materna e alla lingua straniera

Collabora attivamente con i compagni nella realizzazione di attività collettive o di gruppo, dimostrando interesse e fiducia verso l’altro; individua differenze culturali veicolate dalla lingua materna e dalla lingua straniera senza avere atteggiamenti di rifiuto

Comprende frasi ed espressioni di uso frequente, relative ad ambiti familiari (ad esempio informazioni di base sulla persona e sulla famiglia,  
acquisti, geografia locale, lavoro)

Interagisce nel gioco e comunica in modo comprensibile e con espressioni e frasi memorizzate in scambi di informazioni semplici e di routine.

Descrive in termini semplici, aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente ed elementi che si riferiscono a bisogni immediati

Lingua Straniera L 2 – L 3 - Classi terze

Competenze

In contesti che gli sono familiari e su argomenti noti,l’alunno discorre con uno o più interlocutori, si confronta per iscritto nel racconto di avvenimenti ed esperienze personali e familiari, espone opinioni e ne spiega le ragioni mantenendo la coerenza del discorso.

Comprende i punti essenziali di messaggi chiari in lingua standard su argomenti familiari che affronta normalmente a scuola e nel tempo libero.

Descrive esperienze e avvenimenti, sogni, speranze, ambizioni; espone brevemente ragioni e dà spiegazioni di opinioni e progetti.

Nella conversazione, comprende i punti chiave del racconto ed espone le proprie idee in modo inequivocabile anche se può avere qualche difficoltà espositiva.

Riconosce i propri errori e a volte riesce a correggerli spontaneamente in base alle regole linguistiche e alle convenzioni comunicative che ha interiorizzato

Arte e Immagine Classi prime

Competenze

Decodifica semplici immagini e messaggi.
Utilizza e sperimenta alcuni  segni espressivi
Realizza ed è in grado di riconoscere  composizione simmetriche e asimmetriche.
Riconosce gli effetti derivanti dalle combinazioni  cromatiche (primarie e secondarie).
Utilizza il materiale ed è in grado di riconoscere e applicare semplici tecniche.
Rappresenta alcuni elementi della realtà  circostante.
Utilizza la rappresentazione realistica e  fantastica.
Sa cogliere il valore del patrimonio artistico e culturale.
Sa riconoscere un'opera d'arte e inquadrarla nel giusto periodo storico.

Arte e Immagine Classi seconde

Competenze

Decodifica  immagini e messaggi.
Utilizza e sperimenta i codici in maniera personale ed espressiva.
Utilizza la struttura compositiva  per creare immagini.
Utilizza il materiale ed è in grado di riconoscere e applicare le principali tecniche.
Rappresenta  il corpo umano in modo realistico ed espressivo.
Utilizza la rappresentazione realistica, fantastica, espressiva, ecc..
Sa cogliere il valore del patrimonio artistico e culturale.
Sa riconoscere un'opera d'arte e inquadrarla nel giusto periodo storico.

Arte e Immagine Classi terze

Competenze

Decodifica  immagini e messaggi.
Utilizza e sperimenta in modo personale e creativo i vari codici
Utilizza la struttura compositiva  per creare immagini.
Utilizza il materiale ed è in grado di scegliere le tecniche più congeniale al suo temperamento.
Rappresenta la figura umana in modo espressivo e creativo.
Crea e rappresenta in modo realistico, fantastico, espressivo, personale e funzionale.
Sa cogliere il valore del patrimonio artistico e culturale.
E’ in grado di esprimere un parere personale.
Sa rapportare l’opera d’arte al contesto in cui è stato prodotta.
Utilizza il linguaggio pubblicitario in modo personale.

Tecnologia Classi prime e seconde

Competenze

Sa eseguire e interpretare disegni geometrici, tecnici e schemi.
Sa individuare i processi produttivi ed il loro impatto ambientale, sociale ed economico.
Sa eseguire prove sperimentali e pratiche.
Conosce le forme principali di inquinamento dovute all’azione dell’uomo.
Conosce le forme principali di inquinamento cittadino.

Tecnologia Classi terze

Competenze

Sa eseguire e interpretare disegni geometrici, tecnici e schemi.
Sa individuare i processi produttivi ed il loro impatto ambientale, sociale ed economico.
Sa eseguire prove sperimentali e pratiche; individua e interpreta situazioni problematiche di natura energetica e ogni opportunità per realizzare un risparmio energetico.
Individua situazioni di spreco energetico e di inquinamento ambientale.

Educazione Fisica Classi prime, seconde e terze

Competenze

Sapersi muovere in modo coordinato variando le posizioni e i movimenti del corpo, nello spazio, nel tempo, rispetto a sé e agli altri.
Saper creare e sviluppare nuove forme di movimento.
Sa prendere coscienza che il continuo e costante allenamento produce una buona condizione psico-fisica.
Sa affrontare un impegno sportivo.
Ha acquisito una corretta abitudine alimentare.
Conosce le regole e i fondamentali di gioco dei principali sport.
Sa assumere ruoli diversi.
Sa interagire e cooperare nel rispetto di sé e degli altri.
Rispetta e fa rispettare le regole stabilite dal gruppo.
Sa utilizzare il linguaggio del corpo per esprimersi.
Conosce i comportamenti preventivi per evitare infortuni anche in ambito sportivo.
Cenni di traumatologia e pronto soccorso.
Conosce il codice della strada per la guida di cicli e motocicli e le norme di comportamento dei pedoni.

Religione Classi prime

Competenze

- Cogliere l’intreccio tra dimensione religiosa e culturale a partire dal contesto in cui vive.
- Interagire con persone di religione e culture diverse.
- Individuare le tappe essenziali e i dati oggettivi della storia del Cristianesimo delle origini.
- Saper comprendere e valutare sé stessi, le proprie azioni, i fatti ed i comportamenti individuali umani e sociali degli altri,
  alla luce dei parametri derivati dai valori spirituali enunciati dalla Bibbia, che ispirano alla convivenza civile.
- Riconoscere i linguaggi espressivi della fede e apprezzarli dal punto di vista culturale e spirituale.

Religione Classi seconde

Competenze

- Cogliere le implicazioni etiche della fede cristiana e ricostruire gli elementi fondamentali della storia della Chiesa
  confrontandoli con le vicende della storia civile e passata.
- Consapevolezza della portata umanizzante della cultura cristiana avente come centro la salvezza operata da Gesù nella Chiesa.
- Comprendere i sacramenti come segni di salvezza della Chiesa.
- Riconoscere i linguaggi espressivi della fede cristiana (simboli, preghiere, riti).
- Capacità e disponibilità di dialogo, ascolto, rispetto, tolleranza, solidarietà per orientare i propri convincimenti, comportamenti e scelte.
- Essere protagonisti e autori di iniziative ecclesiali mirate alla costruzione del dialogo ecumenico.

Religione Classi terze

Competenze

- Formulare ipotesi di scelte responsabili e coerenti con i valori cristiani all’interno di situazioni concrete e di esperienza di vita.
- Valutare criticamente alcune situazioni di difficoltà vissute dai ragazzi per vincere dubbi, paure, incertezze determinate dai problemi della società di oggi.
- Utilizzare conoscenze e abilità acquisite per applicare e formulare in contesti attuali i valori della cultura, della vita, della fede, della giustizia e della pace.
- Confrontarsi con obiettività e senza pregiudizi con la posizione cattolica, quella delle altre chiese cristiane e delle altre religioni.
- Saper rispettare le religioni e le culture diverse dalla propria.
- Porsi in modo attivo di fronte a diverse sollecitazioni comportamentali esterne utilizzando conoscenze e abilità acquisite per risolvere problemi
  che nascono da esperienze di vita.
- Personalizzare i contenuti dei testi proposti mediante una serie di riflessioni individuali.
- Riconoscere la specificità del sapere scientifico e religioso.
- Riconoscere il senso della vita e del mondo alla luce della Rivelazione.
- Essere in grado di progettare e operare scelte fondamentali.
- Imparare a dare una risposta autonoma, motivata e critica ai vari problemi dell’esistenza con disponibilità a riordinare i propri
  convincimenti, comportamenti e proprie scelte.

Musica Classi prime e seconde

Competenze

Codifica e decodifica di semplici percorsi grafico-notazionali.
Riconosce il ritmo e gli andamenti ritmici.
Scrive e legge sequenze ritmiche.
Produce e/o riproduce ritmi con la voce o con strumenti didattici.
Descrive, riconosce e confronta il timbro degli strumenti attraverso l’ascolto di semplici brani musicali.
Comprende il rapporto tra gli strumenti musicali e il messaggio del compositore.
Riproduce autonomamente brani musicali di difficoltà crescente sia vocali che strumentali.
Riconosce autonomamente strutture formali tradizionali.
Riconosce opere musicali in relazione ai generi, alle forme e agli stili storicamente importanti

Musica Classi terze

Competenze

Mette in relazione la funzione della musica con le altre forme di linguaggio.
Riconosce opere musicali in relazione ai generi, alle forme e agli stili storicamente importanti.
Riconosce autonomamente strutture formali tradizionali.
Riproduce autonomamente brani musicali di difficoltà crescente sia vocali che strumentali.

I Fattori di qualità del Servizio Scolastico

Punti di Forza

strutturali

qualitativi - Linee di condotta

 

 

Punti di Debolezza

strutturali

qualitativi

La Scuola in rete

Progetto

Attività

Capofila

 

L6 – Educazione alla legalità

- Addio pizzo
- Libera Terra
- Verso il porto della legalità
- Fondazione Falcone (sensibilizzazione e partecipazione alle iniziative)

 

D. D. S. “Turrisi Colonna”

Progetto Faro

Autovalutazione di Istituto

I.T.C. “V. Pareto”

“Ricercazione”  sul successo scolastico

Attività dell’Osservatorio Provinciale “Distretto 14” contro la dispersione scolastica e per la promozione del successo formativo

Osservatorio “Distretto 14” scuola di riferimento ” Piersanti Mattarella”

 

 La Valutazione

La nostra scuola si pone come obiettivo primario quello di definire il processo interno di verifica dell’azione formativa per consolidarne i punti di forza e per misurare l’efficacia e l’efficienza delle prestazioni in modo da ottenere feedback sulle azioni intraprese attraverso:

Il percorso si articola sul controllo di:

risultati  attesi

Processi interni dell’istituto

 Indicatori Valutazione Disciplinare

Valutazione Decimale

Valutazione

 

 

9-10

 

8

 

7

 

6

 

5

 

4-3

Parametri di valutazione del comportamento

Per la valutazione del Comportamento si tengono in considerazione i seguenti aspetti:

Esami di Stato

- Prove scritte: tipologia e criteri di valutazione.
Italiano, Lingua Straniera l2 ed l3, Matematica, prova nazionale invalsi.
La valutazione delle prove scritte seguirà i parametri concordati nelle riunioni dei rispettivi Dipartimenti e le decisioni assunte in sede di riunione preliminare con il Presidente della sessione d’esame.
– Colloquio Orale
Il colloquio è inteso come occasione di accertamento e di valutazione nell'alunno sia delle competenze acquisite sia delle capacità trasversali di autonomia di giudizio, di organizzazione personale dei saperi, di espressione dialogica e comunicativa di sé, quindi mira ad accertare, anche attraverso il coinvolgimento diretto delle discipline, la maturità globale dell'alunno.
Si darà all'alunno la possibilità di partire da un'area scelta da lui stesso o dal vissuto personale  o da esperienze extrascolastiche.
Per la valutazione del colloquio pluridisciplinare si terrà conto dei seguenti aspetti:

Per quanto riguarda gli alunni diversabili saranno predisposte prove differenziate stabilite dai Consigli di Classe in cui tali alunni sono inseriti, rapportate al tipo e al livello di diversabilità e agli obiettivi educativo – didattici raggiunti.

Certificazione delle Competenze

Durante gli Esami di Stato le Sottocommissioni compileranno il documento riguardante la Certificazione delle Competenze, relativo ai livelli di competenze acquisite da ogni alunno nei singoli ambiti disciplinari, al termine del primo ciclo. (modello inserito in Allegato)

Obiettivi da raggiungere in termini di successo formativo

Ridurre l’indice di dispersione scolastica al 5% e l’indice di evasione 0 (zero) in linea con gli standard nazionali.

Anno scolastico

Dispersione

2000/01

5,4%

2001/02

5,31%

2002/03

5,42%

2003/04

5,68%

2004/05

3,49 %

2005/06

4,68 %

2006/07

7,69%

2007/08

6.43%

2008/09

10,09%

2009/10

7,94%

2010/11

9,83%

2011/12

7,61%

2012/13

6,12 %

 

Funzioni strumentali al piano dell’offerta formativa

Per l’Anno Scolastico 2013/14 nella seduta collegiale del 14/10/2013 sono state individuate 3 aree di intervento corrispondenti a cinque funzioni-strumentali:

Area 1 Gestione del piano dell’Offerta Formativa

Progetto Faro ed autovalutazione d’istituto;

Area 2 Sostegno al Lavoro dei Docenti

Gestione Sito WEB

Area 3 Interventi e servizi per gli alunni

Continuità verticale con le scuole primarie del territorio
Orientamento
Visite guidate e viaggi d’istruzione
I criteri di attribuzione scelti sono: 1) curriculum; 2) competenze; 3) continuità.
Nella seduta collegiale del 12/11/2013 sono state assegnate 5 funzioni strumentali:

Funzioni strumentali (C.C.N.L. comparto scuola 1998/2001 ART. 28)

Funzioni strumentali
Compiti
Docente incaricato

Progetto FARO e Autovalutazione di Istituto

Prof.ssa Tecla Minaldi

Gestione del sito web

Prof.ssa Maria Pia Fazio

Orientamento

Prof.ssa  Daniela Campisi

Continuità verticale con le scuole primarie del territorio

Prof.ssa Leonarda Li Puma

Visite guidate e Viaggi d’istruzione

Prof.ssa  Antonella Caradonna

Prof.ssa Paola Cavataio

Utilizzazione del fondo d’istituto

Fatto salvo che l’utilizzazione del fondo di Istituto è oggetto di contrattazione integrativa di Istituto, si propongono alcune indicazioni in merito.
Il fondo di Istituto ed ogni altro stanziamento destinato alla retribuzione di prestazioni straordinarie del personale sono finalizzati a:

Aggiornamento e formazione

L'aggiornamento professionale di tutto il personale  della scuola è un importante elemento di qualità del servizio scolastico; esso è finalizzato a fornire ai docenti strumenti culturali e scientifici per sostenere la sperimentazione e l'innovazione didattiche e a tutto il personale maggiori capacità relazionali e più ampi margini di autonomia operativa anche in relazione alla diffusione delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione.

Quadro sinottico progetti anno scolastico 2013 – 2014

Progetti/Attività

Docente/i di riferimento

Progetto : “Legalità” e  “Adotta un Monumento ”

Prof.ssa  Mendolia

Progetto: “Educazione Stradale e alla Sicurezza”

Prof.ssa P. Cavataio

Progetto:  “Giochi Matematici"

Prof.ssa A. Varisano

Attività finalizzate al contrasto dei fenomeni di dispersione scolastica e alla promozione del successo formativo

Prof.ssa M. D’Asaro

Attività sportiva di pallavolo e/o pallamano

Prof.ssa R. A. Felici

Progetto “Trinity” (Lab. Aggiuntivo T.P.)

Prof. S. Mineo

Progetto: “Muoversi…Giocare…fare Sport” (Lab. Aggiuntivo T.P.)

Prof.sse Cavataio, Felici, Fiore

   

Progetti Tempo Prolungato  Docente/i di riferimento

Il ‘900: dalla cronaca alla storia – classe 3^G

Prof.ssa  A.  Minaldi

Educazione alimentare – Storia dell’alimentazione – classe 1^M

Prof.ssa E.  Americo

Luna Park dei perché
Giochi logico-matematici

Prof.ssa T.  Minaldi

Ciao Come stai – classe 3^ F

Prof.ssa  V. Iapichino

Attori per caso – classi 2^ e 3^ M

Prof.ssa V. Badalamenti

Ragazzi protagonisti – classe 3^F

Prof.ssa G. Dragotta

Cineforum – classi 2^ e 3^

Prof.sse  Accomando, D’Asaro, Abbate

Comunicare oggi – classi 2^ F – 2^M

Prof.ssa  G. Dragotta

Primavera delle Scienze –classi 2^G, 3^G, 3^M

Prof.ssa  Cutuli

Educazione alimentare – classe 1^M

Prof.ssa  A. Varisano

Io sono sprecoillogico – classe 2^ M

Prof.ssa A. Varisano

Progetto  educazione alla legalità l. r. 20

Referente: Prof.ssa R. Mendolia
La scuola media Cesareo si trova ad operare in un bacino d’utenza che da sempre ha visto convivere insieme due culture: la Cultura della legalitàda una parte,“la sub-cultura mafiosa” dall’altra.
La nostra scuola è diventata ormai un punto fermo della cultura della Legalità e della Promozione Umana, vista come obiettivo principale della propria offerta formativa.

Iter del Progetto

Il percorso mira innanzi tutto a promuovere la Cultura della legalità intesa come:
1)Promozione del valore della persona umana nel suo più alto ed ampio significato:
- Educazione quindi alla Cultura dell’essere in contrapposizione alla Cultura dell’avere .

2)Educazione alla Cultura della pace e della tolleranza.

3)Educazione all’Ambiente intesa come Controllo-Civico del proprio territorio e quindi promozione dell’Educazione al Bello
4)Educazione alla Valorizzazione e al Recupero del Patrimonio Artistico.

Obiettivi Finali

Formare alunni capaci di:
1) Inserirsi in modo critico e consapevole nel contesto in cui vivono e in quello sempre più vasto della convivenza civile.
In grado di scegliere in modo sempre più naturale e autonomo la strada della pace e della tolleranza, aperti verso le culture diverse e pronti al cambiamento che l’inserimento di nuove etnie produce nella propria, senza ostilità né paura perché curiosi del nuovo e del diverso,
sicuri che c’è solo una strada possibile da percorrere ed è quella del vivere INSIEME
2) Conoscere le fasi più significative della lotta contro la criminalità organizzata, nonché la conoscenza degli uomini e delle donne che in questa lotta hanno perso la loro vita

Destinatari
Alunni delle prime, delle seconde e delle terze classi

 Incontri con esperti , associazioni, istituzioni

Partecipazione alla Giornata del 23 Maggio                                                                        
Metodologie
a)Metodo progettuale.
b)Metodo eta cognitivo
c)Approccio ecologico
d)Ricerca-azione
e)Metodo scientifico-sistemico

Strumenti e  Materiali
Lettura di documenti e loro interpretazione.
Uso di tutti i sussidi possibili (libri,audiovisivi, interventi di esperti,cineforum, dibattiti) per l’approfodimento dei problemi in esame e atti a favorire la interiorizzazione di valori positivi.
Raccolta di qualsiasi materiale prodotto e suo eventuale recapito all’associazione Scuola e Legalità
Testo della Costituzione
Raccolta,tabulazione dati e loro valutazione
Raccolta di testimonianze, uso del registratore.
Ampia documentazione fotografica.
Videocassette
Visite guidate (con noleggio di adeguati mezzi di trasporto)

Progetto adotta un monumento

La scuola adotta un monumento, nato a Napoli nel dicembre 1992 su iniziativa della Fondazione Napoli Novantanove, d’intesa con il Provveditorato agli Studi e le Soprintendenze, è un progetto di educazione permanente al rispetto e alla tutela del patrimonio storico-artistico e più in generale dell'ambiente.
Il progetto muove dal riconoscimento della centralità della scuola nella formazione della cultura e dei comportamenti dei cittadini ed individua nelle giovani generazioni il soggetto privilegiato per l'affermazione di una nuova consapevolezza del bene culturale. Cosa significa nuova consapevolezza? Significa imparare a riconoscere i beni culturali come emergenze monumentali e insieme manufatti antropologici, radicati nel tessuto culturale e sociale di una comunità, segno forte della sua identità e, al tempo stesso, veicolo di sentimenti di appartenenza, di solidarietà, di condivisione.
La scuola adotta un monumento si inserisce in tale prospettiva formativa indicando, quale strumento privilegiato per l'acquisizione delle proprie radici culturali e di atteggiamenti propositivi nei confronti del futuro, la conoscenza del bene culturale: "adottare un monumento non significa solo conoscerlo ma anche prenderlo sotto tutela spirituale e dunque sottrarlo all'oblio e al degrado, averne cura, tutelarne la conservazione, diffonderne la conoscenza, promuoverne la valorizzazione." Il lavoro dell’adozione ha permesso ai giovani di "riconquistare", innanzitutto alla conoscenza ma talvolta anche all’uso spazi importanti della città, di tipo fisico, culturale e spirituale insieme. Il rapporto che si è andato creando tra gli studenti e i monumenti adottati è lievitato nella scuola, debordando fuori dalle mura dell’aula, ed ha investito la comunità scolastica nella consapevolezza di un ruolo responsabile per la formazione dei futuri cittadini.
Insomma, la Scuola ha riconquistato il diritto-dovere ad essere un momento pensante del (e nel) tessuto sociale, un momento critico e propositivo insieme per l’affermarsi di una diversa cultura del recupero conservativo e della qualità della vita. Da quando poi il progetto si è sviluppato a livello nazionale, i risultati sono diventati tanto più fecondi quanto più gli studenti, una volta approfondito il lavoro di conoscenza sul patrimonio e la storia della loro città, hanno cominciato a guardare oltre, verso le esperienze che contemporaneamente si svolgono in altre città italiane. Arrivando così a verificare come, pur nella diversità delle realtà sociali ed ambientali, il progetto possa idealmente unire la popolazione scolastica italiana.

Palermo apre le porte

La città di Palermo ha aderito all’iniziativa nel 1994 e fin dall’inizio al progetto fu dato un taglio ed un significato che andavano al di là di quello dato dalla Fondazione Napoli Novantanove.
Erano gli anni immediatamente successivi alle stragi di mafia del ’92 ed in città si respirava un’aria nuova. Erano nati diversi comitati spontanei che esortavano i cittadini a svegliarsi dal torpore, a vivere la memori di coloro che avevano perso la vita per mano della criminalità mafiosa.
Così il progetto “Palermo apre le porte. La scuola adotta un monumento” venne subito concepito come un’iniziativa che potesse, attraverso i giovani, ancora privi del condizionamento psicologico mafioso, scuotere la città  dal’oppressione culturale esercitata dalla mafia e restituire l’identità urbane e il senso di appartenenza ad una comunità civile e integrata in un paese democratico. Il progetto vuole essere una grande operazione di pedagogia urbana, capace di influire sui comportamenti dell’intera popolazione e di combattere la rassegnazione.
Obiettivi

Rapporti con le istituzioni

- Comune di Palermo

Educazione stradale

Referente: Prof.ssa P. Cavataio

Finalità

Mai come oggi sentiamo così forte l’importanza di diffondere fin dalla più giovane età l’educazione alla sicurezza stradale, con la speranza di potere contribuire alla riduzione delle violazioni al cod. stradale e soprattutto di tutelare il bene inestimabile di tante vite umane.
La vera sicurezza sulla strada dipende ,infatti, in gran parte da una precoce e solida conoscenza e coscienza delle norme che regolano la circolazione stradale.
Pertanto, portare avanti un progetto di ed. stradale significa rinnovare l’attenzione verso le tematiche della sicurezza stradale, approfondire e consolidare le più basilari norme di comportamento per “ imparare a vivere la strada”.
Si ritiene inoltre che il crescente numero di incidenti stradali tra i più giovani è dovuto all’uso di alcool e sostanze stupefacenti.

Obiettivi
Conoscere le norme del codice della strada.
Conoscere le norme di comportamento di pedoni, ciclisti , motociclisti.
Conoscere la segnaletica stradale.
Imparare che per essere cittadini a pieno titolo occorre rispettare le leggi.
Comprendere che la sicurezza è un valore cui tutti hanno diritto.
Saper riconoscere i fattori patologici che possono causare pericoli e danni alla circolazione (uso di droghe, alcool, farmaci, alimentazione scorretta).

Attività
Lettura , comprensione e commento del Cod. della strada.
Conoscenza della nomenclatura riguardante la strada.
Questionari di conoscenza riguardanti i comportamenti sulla strada.
Lettura di articoli di giornale, di dispense, ecc…
Visione di documentari e/o film con temi che riguardano la circolazione stradale.
Conoscere le principali norme di pronto soccorso.
Conoscenza degli effetti dell’uso di droghe, alcool per chi si mette alla guida.
Utilizzo di materiale multimediale.
Attività di gruppo con la creazione di video, cartelloni, articoli di giornale, ecc…
L’Educazione stradale  va vista come una attività educativa e formativa che investe tutti gli ambiti disciplinari, avvalendosi dei contenuti, delle attività e degli strumenti che sono loro propri.
Si cercherà, anche, di realizzare una collaborazione con il Comando dei Vigili Urbani di Palermo e di poter partecipare alle manifestazioni promosse dal territorio.

Progetto “Giochi Matematici”

Referente: Prof.ssa A. Varisano

Destinatari: Tutti gli alunni della scuola

Premessa
La matematica è spesso poco amata dagli studenti, e non solo, soprattutto per l’immagine non positiva che ne danno i massmedia, che la considerano scienza impegnativa, difficile, astrusa e per la quale, anche personaggi importanti, si vantano di non averla mai capita e di non averla mai studiata. Si tratta di un pregiudizio e di una cattiva fama indotta da insegnamenti in cui la Matematica veniva presentata come un insieme di definizioni, regole, di enti geometrici da memorizzare con conseguente crisi di rigetto. Ciò avviene proprio mentre la richiesta di formazione matematica è sempre più diffusa ed avvertita in tutti i Paesi.
L’adesione ai “Giochi matematici” e la richiesta, accettata, di essere sede delle semifinali dei giochi intendono offrire agli alunni della scuola e al territorio la possibilità di “giocare” con la matematica in un clima di sana competizione, coinvolgendo anche coloro che rifiutano la disciplina nella sua forma "tradizionale". Obiettivi di tale progetto sono: avvicinamento alla cultura scientifica, sensibilizzazione dell’opinione pubblica nei confronti dell’importanza della cultura matematica potenziamento delle abilità logico matematiche degli alunni e  valorizzazione delle eccellenze.
La scuola aderirà ai Giochi Matematici indetti dall’Associazione degli Insegnanti e dei Cultori di Matematica ( AICM ).
Gli alunni si cimenteranno nelle varie fasi di qualifica (interne, provinciali e regionali) secondo il seguente calendario.
 22 novembre 2013 Qualificazione - 10 gennaio 2014 Semifinali - 14 marzo 2014  Finale Provinciale - Maggio 2014 Provinciale.
Saranno effettuate, nelle date (fine marzo – aprile 2014) e nelle sedi che verranno comunicate, le cerimonie di premiazione degli alunni primi qualificati in ciascuna Provincia, maggio 2014 premiazione Finale Regionale.
Gli alunni che, per ogni fascia ai sensi del Regolamento dei Giochi, si saranno classificati primo, secondo e terzo in ciascuna Provincia saranno premiati in apposita cerimonia (nelle Province i Referenti Provinciali potranno organizzare la cerimonia) e sono ammessi, di diritto, a partecipare alla Finale Regionale. Tutti gli alunni ammessi alle Finali Regionali riceveranno un Attestato di Merito, mentre i vincitori riceveranno un Diploma di Merito, un premio, una coppa e il loro nome verrà inserito nell’Albo d’Oro dei Giochi Matematici di Sicilia 2014.

Attività finalizzate al contrasto della dispersione scolastica e alla promozione del successo  formativo

Referente: Prof.ssa  M. D'Asaro

Finalità: contenimento dell’indice complessivo di dispersione scolastica (obiettivo ottimale: entro 5%  soddisfacente: entro 7%) 

Obiettivi formativo/educativi: 

Destinatari:
Tutti gli alunni individuati a rischio di dispersione scolastica (classi I, II, III)

Tempi  del progetto:
Anno scolastico 2013/14

Strategie didattico-educative:

Attività:

Progetto  “Trinity” Laboratorio di L2

Referente: Prof. Sergio Mineo

Destinatari:  alunni delle classi II e III tempo prolungato
Durata : 35 ore

Il  laboratorio si svolge ogni martedì dalle 14.00 alle 16.00  e si propone di sviluppare e potenziare le abilità orali della lingua Inglese offrendo spunti comunicativi vari, attivando lessico, strutture e funzioni in modo più creativo, divertente, sganciato dal libro di testo e finalizzato al conseguimento della certificazione internazionale del Trinity College.
Gli esami del Trinity College offrono agli studenti la certificazione esterna dei progressi che hanno fatto nell’imparare a comunicare in Inglese. Inoltre, prepararsi per un esame serve ad aumentare la loro motivazione e superando l’esame avranno il vantaggio di ottenere qualifiche spendibili nei loro futuri anni scolastici.
Il livello di riferimento sarà quello Iniziale (Gradi 1-2-3-) corrispondente al livello A2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento  del Consiglio d’Europa.

Obiettivi educativi

Obiettivi linguistici

Attività

Poiché gli esami del Trinity saranno orali, l’attenzione è focalizzata su attività di speaking e listening. Le esercitazioni relative al writing sono limitate ed unicamente finalizzate ad aiutare gli studenti ad eseguire le esercitazioni orali .
Le esercitazioni di listening mirano ad aiutare lo studente a comprendere le domande che sentirà nel corso dell’esame e a praticare la pronuncia.

Materiali

Audiocassette, videocassette, CDs interattivi, testi in fotocopie e quant’altro possa offrire ulteriore spunto per esercitazioni orali delle principali strutture, funzioni e aree lessicali di ogni modulo e per abituare gli studenti al tipo di attività e performance richiesta per superare gli esami del Trinity College.

Verifiche e valutazione

Le verifiche non saranno momenti isolati e fiscali di giudizio ma parte integrante della attività didattica; la loro tipologia varierà ovviamente in funzione dell’attività svolta. Si terrà conto in primo luogo della partecipazione, assiduità, curiosità e motivazione mostrate dagli alunni. Insieme al raggiungimento degli obiettivi fissati, verranno presi in considerazione i livelli qualitativi delle performance linguistiche degli stessi, che saranno tuttavia costantemente incoraggiati ad autovalutarsi e quindi a migliorarsi.                  

Progetto  Muoversi…  Giocare…  fare  Sport


Referente: Prof.ssa Rosa Alba Felici

Considerando l’importanza e il ruolo che i giochi motori e le attività sportive in genere assumono nella vita dei giovani e, soprattutto nei soggetti che presentano particolari problematiche, come i diversamente abili; anche per questo anno scolastico 2013/2014 si è pensato di proporre il progetto denominato “Muoversi….Giocare…fare Sport”. Grazie a questo progetto, si vogliono offrire agli alunni, delle proposte operative concrete, mediante l’attivazione di percorsi di partecipazione e condivisione con attività ludiche e sportive che possano, non solo far crescere il piacere di un sano e ricco divertimento ma nello stesso tempo possano soddisfare le necessità di ognuno, sviluppandone le potenzialità, stimolando l’educazione individuale e sociale, attraverso attività che abituino all’osservanza delle regole, alla cooperazione con i compagni, alla tolleranza verso gli errori, all’analisi degli insuccessi. Particolare attenzione verrà rivolta agli alunni diversamente abili, per questi ragazzi, l’insegnante avrà cura di creare degli spazi accoglienti e sereni in modo da far sentire l’alunno con difficoltà, come parte integrante del gruppo. Si proporranno attività in cui vengono assegnati loro dei ruoli attivi e partecipativi in grado di gratificarli, di alzare il livello di autostima, valorizzando l’originalità di contributo quale parte attiva e operativamente integrante del gruppo stesso. Per tutti gli alunni verranno diversificati ampiamente gli esercizi di gioco in modo che risultino sempre nuovi e stimolanti,  organizzando gli stessi esercizi all’interno di un momento relazionale soddisfacente. Non mancheranno piccole gare e semplici competizioni, questo per dar modo agli allievi di vedere il coronarsi concreto degli sforzi e, mediante queste acquisizioni, avere un migliore interessamento, un maggiore entusiasmo e soprattutto una attiva partecipazione.

Destinatari

Il progetto sarà esteso a ragazzi e ragazze del  tempo prolungato, per un totale di 18 alunni.

Tempi e modalità
N° ore 35 - a partire dal mese di Novembre per 2 ore settimanali da espletarsi nel giorno di giovedì dalle ore 14,00 alle ore 16,00.

Finalità
Comunicazione ( attraverso il corpo ); Socializzazione ed Integrazione.

 Obiettivi Formativi e Relazionali

Obiettivi Didattici

Contenuti

Metodologia

Tenendo conto dell’eterogeneità dei gruppi, si procederà sia col metodo globale  sia col metodo analitico. L’attività verrà svolta in modo graduale, partendo dal semplice in modo da dare a tutti , soprattutto ai più deboli, l’opportunità di partecipare per arrivare, in modo graduale, alla complessità del movimento.
L’insegnante avrà un ruolo attivo: dimostrando il movimento, correggendolo senza pretendere, imporre o esigere comportamenti corretti immediati ma, suscitando motivazione e soddisfazione negli allievi, in modo da consentire, soprattutto ai ragazzi in difficoltà, di superare i lati negativi del proprio deficit.

Mezzi e Strumenti
Palestra – Spazi esterni alla scuola – Piccoli e grandi attrezzi;

 Verifica e Valutazione
La verifica si baserà sulla osservazione oggettiva e sistematica del livello di apprendimento dei contenuti proposti.
La valutazione terrà conto del livello di partenza, dell’impegno e della partecipazione mostrati, del comportamento e del rendimento conseguito.

SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO G.A. CESAREO – PALERMO

Il Dirigente Scolastico e il Presidente della Commissione d’Esame

Visti gli atti d’ufficio relativi alle valutazioni espresse dagli insegnanti, ai giudizi definiti dal consiglio di classe, gli esiti conseguiti e alle documentazioni acquisite in sede di esame di Stato;  


CERTIFICANO


L’alunn_ _____________________________nat_ a ________________ il ____________ ha superato l’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione, ottenendo la valutazione finale di _______________ (1).
Tenendo conto del percorso scolastico e delle prove d’esame, ha conseguito i seguenti livelli di competenza nelle discipline di studio e nelle attività opzionali e facoltative.
Consiglio orientativo______________________________________________________________ In caso di mancato conseguimento minimo della competenza prevista, non si procede alla relativa certificazione e lo spazio viene barrato.

COMPETENZE

Voto

6

7

8

9

10

Competenze in lingua italiana: si esprime in modo efficace ed appropriato mostrando capacità di rielaborazione personale e critica. Comprende le informazioni di un messaggio e sa riorganizzarle in modo ordinato e coerente. Produce testi corretti ed organici.

 

 

 

 

 

1a lingua comunitaria (inglese): interagisce in scambi dialogici dando e chiedendo informazioni. Usa un lessico adeguato. Identifica informazioni specifiche. Riconosce aspetti della cultura anglosassone e opera confronti con la propria.

 

 

 

 

 

2a lingua comunitaria (francese/spagnolo): comprende ed utilizza espressioni di uso quotidiano, interagisce con altri su argomenti personali. Scrive semplici frasi. Riconosce aspetti della cultura del popolo di cui studia la lingua e opera confronti con la propria.

 

 

 

 

 

Competenze matematiche: utilizza le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico e algebrico. Confronta ed analizza figure geometriche indviiduando invarianti e relazioni. Individua le strategie appropriate per la soluzione di problemi. Analizza ed interpretadati sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche.

 

 

 

 

 

Competenze scientifiche: osserva e descrive fenomeni appartenenti alla realtà naturale individuandone le relazioni. Analizza qualitativamente e quantitativamente i fenomeni legati alle trasformazioni di energia a partire dall’esperienza. Conosce i principali problemi legati all’uso della scienza nel campo dello sviluppo tecnologico. Usa correttamente il linguaggio specifico.

 

 

 

 

 

Competenze tecnologiche: descrive e classifica utensili e macchine cogliendone le diversità in relazione al funzionamento e al tipo di energia. Esegue la rappresentazione grafica in scala di pezzi meccanici o di oggetti, usando il disegno tecnico. Comprende i problemi legati alla produzione di energia (economici ed ambientali).

 

 

 

 

 

Competenze storico-geografiche: mostra una conoscenza organica dei processi storici e dei fenomeni geografici. Sa stabilire rapporti, indagare su cause e conseguenze, utilizzare correttamente il metodo storiografico e gli strumenti della cartografia. Comprende i fondamenti e le istituzioni della vita civile, sociale e politica.

 

 

 

 

 

Competenze artistiche: descrive rappresenta e riconosce la realtà e le esperienze attraverso linguaggi espressivi. Riconosce gli elementi del patrimonio culturale-artistico e ambientale ed è sensibile ai problemi della sua tutela e conservazione.

 

 

 

 

 

Competenze musicali: possiede la tecnica vocale e strumentale. È capace di esprimersi musicalmente in maniera autonoma, espressiva e creativa. Usa la terminologia specifica nella lettura dei messaggi sonori. Conosce ed interpreta opere d’arte musicali, sotto l’aspetto storico-sociale e culturale.

 

 

 

 

 

Competenze motorie: impiega schemi motori e posturali in situazione combinata e simultanea. Rispetta le regole dei giochi praticati. Ha ruolo attivo nel gruppo, utilizzando le proprie abilità tecniche e tattiche.

 

 

 

 

 

Anche con riferimento a prove d’esame sostenute con esito molto positivo, ha mostrato specifiche capacità e potenzialità nei seguenti ambiti disciplinari:
________________________________________________________________________________________________

Data _________________________
                                            
Il Dirigente Scolastico                                                                                                                                     Il Presidente di Commissione

(1)Valutazione decimale espressa in lettere

Regolamento d'Istituto

Organi collegiali: disposizioni generali sul funzionamento

La convocazione degli organi collegiali deve essere disposta con preavviso non inferiore ai cinque giorni rispetto alla data delle riunioni. La convocazione deve essere effettuata con lettera diretta ai singoli membri dell’organo collegiale; il Collegio dei docenti invece verrà convocato tramite registro delle circolari. Esso sarà custodito nella sala dei professori. Tutti i docenti sono tenuti a prenderne visione e ad apporvi la propria firma. La lettera o la circolare di convocazione deve indicare gli argomenti da trattare nella seduta dell’organo collegiale. Di ogni seduta dovrà essere redatto processo verbale, steso su apposito registro a pagine numerate e timbrate, firmato dal presidente e dal segretario. Se un docente desidera che il proprio intervento venga verbalizzato integralmente, avrà cura di presentarlo per iscritto al segretario del collegio.
Ciascuno degli organi collegiali programma le proprie attività nel tempo, in rapporto alle proprie competenze, allo scopo di realizzare, nei limiti del possibile, un ordinato svolgimento delle stesse, raggruppando a date prestabilite in linea di massima, la discussione di argomenti su cui sia possibile prevedere con certezza la necessità di adottare decisioni, proposte o pareri.
Ciascun organo collegiale, in determinate materie, opera in forma coordinata con gli altri organi collegiali che esercitano competenze parallele, ma con rilevanza diversa. Ai fini di cui al precedente punto si considerano anche le competenze di un determinato organo quando, il loro esercizio costituisca presupposto necessario od opportuno per l’esercizio delle competenze di altro organo collegiale.

Le elezioni degli organi collegiali di durata annuale hanno luogo possibilmente nello stesso giorno ed entro il secondo mese dell’anno scolastico. Sono fatte salve diverse disposizioni ministeriali.

Docenti

Alunni

Ingresso a scuola

Gli alunni entreranno a scuola al suono della seconda campana - ore 8.30 - dall'ingresso di via Paratore. Il cancello sarà chiuso alle ore 8.35. Pertanto è vietato l’ingresso degli alunni a seconda ora (ore 9.30), tranne che non si produca certificazione medica attestante eventuale vaccinazione, esami clinici, visita specialistica, medicazioni, etc.
Gli alunni che eccezionalmente per disposizione della scuola devono entrare a seconda ora, per nessun motivo potranno sostare prima di quell’ora  negli spazi di pertinenza della stessa.
I collaboratori scolastici addetti all’apertura e chiusura del cancello, cureranno che tale norma venga applicata.

Uscita

L’uscita dall’aula, durante le ore di lezione, deve essere autorizzata dai docenti. In ogni caso è opportuno che  l’uscita sia consentita a non più di un alunno per volta e solo per validi motivi.
L'uscita degli alunni dalla scuola avverrà solo dalla via Paratore secondo l’ordine stabilito dal piano di sicurezza per l’evacuazione (D. lgs. 81/2008 e s.m.i.) e cioè:

Nel caso di uscita anticipata, le famiglie e gli alunni saranno preventivamente avvertiti e la comunicazione sarà trascritta sul registro di classe e sul diario. Il giorno dell’uscita l’alunno dovrà esibire l’avviso, firmato dai genitori, al docente della seconda ora. Nel caso di alunni sprovvisti di autorizzazione, specie se assenti il giorno precedente, è consentito la comunicazione telefonica alla famiglia. Saranno licenziati solo se prelevati dal genitore o da chi espressamente autorizzato.

Ricreazione

Durante l'intervallo (11.20 – 11.30), gli alunni devono rimanere in aula vigilati dal docente dell’ora. L'intervallo, per opportunità didattiche e disciplinari, potrebbe essere sospeso. Nel caso particolare di verifiche scritte, il docente può prendere accordi con il collega dell'ora successiva perché l'intervallo si effettui in ora diversa da quella normalmente fissata. Né, durante l'intervallo, né in altre occasioni, sarà permesso agli alunni di affacciarsi e tanto meno sporgersi dalle finestre e passare da una classe all’altra, da un piano all'altro o da un corridoio all'altro. Gli alunni si recheranno due alla volta ai servizi igienici, ove saranno sorvegliati dai collaboratori scolastici.
Fruizione dei servizi igienici
Gli alunni di norma potranno utilizzare i servizi igienici non prima della seconda ora, durante l’intervallo e non oltre la prima mezz’ora della quinta ora. Gli alunni devono utilizzare i bagni in modo corretto ed educato.

Giustificazioni

Le giustificazioni delle assenze dovranno essere sottoscritte dai genitori, che hanno depositato la firma, ed esibite al docente della prima ora. Nessun alunno potrà essere riammesso in classe senza giustificazione. I docenti della prima ora devono perciò, tutti indistintamente, controllare le assenze del giorno precedente sul registro di classe e richiedere la relativa giustificazione. Gli alunni sprovvisti di giustificazione, il primo e il secondo giorno verranno ammessi in classe dal docente della prima ora, con annotazione sul registro di classe, il terzo giorno, se non accompagnati da un genitore, saranno ammessi alla frequenza delle lezioni, ma con l’eventuale sanzione della sospensione dalle lezioni per il giorno successivo. Il docente è tenuto comunque ad ammettere l’alunno in classe finché non si rintracciano i genitori. Se l'assenza per malattia supera i cinque giorni, insieme con la giustificazione dei genitori, è necessario presentare il certificato medico attestante l’autorizzazione a  riammettere l’alunno alle lezioni.
I casi di malattia contagiosa devono essere tempestivamente denunciati dai genitori in modo da attivare misure profilattiche. Sono considerati giorni di assenza ai fini della  presentazione del certificato medico, anche i giorni di vacanza fra l'inizio e la fine dell'assenza (e/o festivo). Il libretto delle assenze deve recare le firme di uno o di entrambi i genitori o di chi ne fa le veci.
Per assenze superiori ai 10  gg., non segnalate opportunamente dai genitori, il  Dirigente scolastico, dopo gli opportuni accertamenti, informerà le autorità competenti dell’inadempimento dell’obbligo scolastico.
I  docenti  segneranno  sul  registro  di  classe  l’uscita  degli  alunni  che  si  recheranno  a  colloquio  con  la psicopedagogista,  prof.ssa D’Asaro.

Permessi  per uscite  anticipate

Si sottolinea che le uscite anticipate concorrono al monte ore di assenze superato il quale l’alunno potrà, secondo normativa, essere non ammesso alla classe successiva.

Comportamento

Ai fini della validità dell’anno scolastico è richiesta la frequenza di almeno ¾ dell’orario annuale personalizzato. In casi eccezionali, l’istituzione scolastica può autonomamente stabilire deroghe al suddetto limite.

Spazio alunni

Nella sala d'ingresso saranno riservate ad uso esclusivo degli alunni un’apposita cassetta per accogliere eventuali pareri e loro desideri ed una bacheca per le comunicazioni.

Laboratori  pomeridiani  alunni

Dopo il suono della campana delle ore 13,25, gli alunni delle classi a tempo prolungato dovranno trattenersi in aula almeno per altri cinque minuti, al fine di consentire la regolare uscita dalla scuola degli alunni del tempo normale. A tal fine, i docenti della quinta ora, ove riterranno opportuno in casi particolari e per effettiva necessità, potranno mandare gli alunni in bagno dalle ore 13,00 alle ore 13,15.  Gli stessi avranno cura di munirsi dell'occorrente per il pranzo, da consumare nella propria aula, in modo composto e ordinato, nel rispetto delle regole civili e sociali, sorvegliati dal docente cui è stata assegnata la sorveglianza durante l’ora di mensa. È fatto assoluto divieto ai familiari di consegnare al personale la colazione e/o il pranzo degli alunni dopo che essi sono entrati a scuola.( se non in caso eccezionale)
Coloro che avranno fatto richiesta del servizio di refezione scolastica si recheranno nella Sala Mensa, dove pranzeranno sorvegliati dai docenti.
Dopo il pranzo gli alunni dovranno lasciare l'aula pulita e ordinata, avendo cura di gettare i rifiuti prodotti nell'apposito contenitore ed evitando in modo categorico di versare bevande di ogni genere sui pavimenti e sui banchi.
Gli alunni attenderanno fin tanto che tutti i compagni della classe abbiano ultimato il pasto per recarsi negli spazi aperti della scuola, ordinatamente in fila ed accompagnati dal docente assegnato alla sorveglianza durante l'ora di mensa.
Negli spazi aperti esterni dovranno evitare di assumere comportamenti pericolosi per se stessi e per gli altri (correre, spingersi, giocare in modo pericoloso appoggiarsi alla ringhiera di recinzione, appartarsi anche in piccoli gruppi dietro gli edifici della scuola, colloquiare con estranei, etc...) Inoltre una volta raggiunti gli spazi esterni non potranno rientrare nelle aule e nei bagni.
Al suono della campana delle ore 14.00, raggiungeranno il docente incaricato della sorveglianza durante l'ora della mensa e, disposti nuovamente in fila, rientreranno in modo ordinato nelle proprie aule. Lì attenderanno disposizioni dai docenti prima di raggiungere l'aula del laboratorio prescelto. Gli alunni, durante le ore laboratoriali, non potranno lasciare le aule predisposte per tali attività, se non per motivi di una certa gravità ed in ogni caso con l'autorizzazione e sotto la responsabilità del docente cui sono affidati.

Durante i laboratori pomeridiani non saranno consentite uscite anticipate, se non in casi eccezionali e previa  autorizzazione del Dirigente scolastico o dei suoi collaboratori.
Si ricorda inoltre che, una volta scelti i laboratori da seguire, non saranno concessi cambiamenti e passaggi da un laboratorio all'altro, se non in casi eccezionali o/e per casi motivati e particolari che saranno vagliati dagli stessi docenti.

Strumento Musicale

Utilizzazione   delle strutture e degli strumenti  didattici

Videoteca   e  Mediateca

L’uso della Videoteca sarà regolamentato tramite prenotazione su apposita agenda depositata presso  la stanza del responsabile della stessa. Si confida nella discrezione dei professori circa l’opportunità  di rispettare le esigenze di tutti, evitando che gli stessi docenti si prenotino ripetutamente per la stessa ora e lo stesso giorno.
Per l’utilizzo della Mediateca ci si rivolgerà al docente  responsabile.
Auditorium
L’uso dell’auditorium in occasione di prove e/o di spettacoli sarà regolamentato dalla prenotazione su apposita agenda depositata presso l’ufficio di presidenza o affidata ad un docente delegato. Si confida nella discrezione dei professori circa l’opportunità  di rispettare le esigenze di tutti, evitando che gli stessi docenti si prenotino ripetutamente per la stessa ora e lo stesso giorno.
Durante le eventuali prove la classe degli alunni impegnati nelle attività rimarrà all’interno dello stesso auditorium, sia per motivi di sicurezza, sia per evitare di arrecare disturbo al normale svolgimento delle lezioni delle altre classi. Durante gli spettacoli le due aule che si trovano di fronte all’auditorium saranno utilizzate come locali d’appoggio. Pertanto gli alunni delle suddette classi saranno opportunamente dislocati nelle classi resesi disponibili.

Palestra

Le palestre (coperta e scoperta) verranno utilizzate da tutte le classi rispettando una turnazione.
I docenti di Ed. Fisica, pertanto, concorderanno fra loro la rotazione rimanendo in classe per svolgere lezioni di educazione alla salute.
I docenti di Ed. Fisica avranno cura di prelevare e accompagnare gli alunni della classe alla palestra e viceversa.
Prima del rientro in classe gli stessi, coadiuvati dai collaboratori scolastici, potranno permettere agli alunni di soddisfare i propri bisogni fisiologici.
Nei giorni in cui è prevista la lezione di Ed. Fisica questi ultimi devono presentarsi a scuola in tuta e scarpette da ginnastica.

Biblioteca

La biblioteca sarà aperta nei giorni e nelle ore stabilite dai docenti referenti.
I libri potranno essere chiesti in prestito da tutto il personale della scuola. Gli alunni potranno recarsi in biblioteca solo se autorizzati dal docente dell’ora ed a piccoli gruppi  (max 2 alunni). Il prestito non potrà superare i quindici giorni, allo scadere dei quali i testi dovranno essere restituiti nelle condizioni in cui sono stati ricevuti. Alla scadenza del periodo indicato, il prestito potrà essere eventualmente rinnovato. La mancata restituzione del volume in prestito o la resa dello stesso danneggiato, comporta il riacquisto del libro stesso da parte della famiglia dell’alunno.
Laboratori
Il docente responsabile dei laboratori si occuperà di organizzare la fruizione degli stessi. Il docente interessato avrà cura di prenotare in anticipo specificando i giorni e le ore durante i quali chiede l’accesso. I docenti e gli alunni che faranno uso del laboratorio, saranno responsabili dello stesso e del materiale didattico in esso custodito; gli eventuali danni, dovuti ad uno scorretto uso, saranno risarciti da colui che li ha causati.
Le chiavi dei laboratori sono custoditi dai docenti responsabili.

Uso  della  fotocopiatrice

L’uso della fotocopiatrice è consentito soltanto al personale di segreteria per uso amministrativo ed a tutti i docenti solo per riproduzione di materiale didattico. I docenti che faranno richiesta di fotocopie dovranno rivolgersi ai bidelli incaricati con un congruo anticipo. Ciascuno di essi potrà fruire di n° 150 fotocopie per anno. Ogni volta che ritirerà delle fotocopie presenterà un apposito cartellino in cui verrà segnato il numero di fotocopie restanti. Tale restrizione non riguarderà i docenti di matematica e scienze e di lingua straniera.

Rapporto  Scuola-Genitori   -  Convocazione   Assemblee

Gli incontri dei genitori con gli insegnanti avverranno attraverso i rappresentanti dei genitori durante i Consigli di classe ed individualmente durante le ore di ricevimento dei docenti fissate per la seconda settimana di ogni mese.
I ricevimenti collegiali saranno tre per tutto l’anno scolastico come concordato nel piano annuale delle attività. I genitori non possono recarsi nelle aule dell’Istituto, se non autorizzati dal Dirigente Scolastico. In casi particolari, qualora se ne avverta l’esigenza gli stessi, previa richiesta al Dirigente Scolastico,  potranno ottenere di riunirsi in assemblea nei locali della scuola. La richiesta scritta dovrà essere indirizzata al Dirigente Scolastico dai rappresentanti dei genitori almeno cinque giorni prima della data richiesta per la convocazione.
Durante i ricevimenti collegiali, per ragioni di sicurezza, i genitori dovranno presentarsi senza i propri figli.  Si ricorda che il successo formativo dell’alunno è il risultato dell’azione sinergica fra scuola e famiglia, la quale non può sottrarsi al dovere dell’educazione e della formazione degli stessi (art. 30 della Costituzione Italiana).
Le informazioni scuola-famiglia oltre che nei modi su indicati, potranno avvenire anche:
a)   a seguito di richiesta scritta di colloquio con i singoli docenti, in orario non coincidente con    
quello delle lezioni;
b)     mediante convocazione scritta dei genitori da parte dei singoli docenti;
c)     mediante avvisi pubblicati nella bacheca della scuola o nel sito internet della stessa.
I genitori sono tenuti a firmare tutti gli avvisi, per presa visione; la firma deve corrispondere a quella apposta sull’apposito libretto delle giustificazioni o sul registro di classe.
Il diario scolastico personale deve essere il mezzo di comunicazione privilegiato tra scuola e famiglia in modo che ciascun genitore o chi ne fa le veci possa essere costantemente informato.
Anche il diario scolastico deve essere visionato dai genitori degli alunni. Lo stesso, pertanto dovrà essere tenuto in ordine.

Disciplina degli incarichi di insegnamento agli esperti esterni

Ai sensi dell’art. 40 del D. I. n. 44 del g. 01/02/2001 si applica quanto segue :

- Requisiti  professionali  e  competenze

I candidati ai sensi della normativa vigente, devono essere in possesso di titolo di studio con comprovata specializzazione anche universitaria. Si prescinde da questo requisito in caso di stipulazione di contratti d’opera per attività che devono essere svolti da professionisti scritti in ordini o albi o con soggetti che operano nel campo dell’arte,dello spettacolo, o dei mestieri artigianali, ferma restando la necessità di accertare la naturale esperienza nel settore.
Si valuteranno quindi :

esperienze di lavoro nel campo di riferimento del progetto ; esperienze di carattere metodologico-didattico ; attività di libera professione nel settore ; corsi di aggiornamento ; pubblicazione ed altri titoli ; competenze specifiche richieste per ogni singolo progetto.

Pubblicazione degli avvisi di selezione

All’inizio dell’anno scolastico, il Dirigente, sulla base del piano dell’offerta formativa e della previsione dei progetti che saranno deliberati nel programma annuale, individua le attività e gli insegnamenti per i quali possono essere conferiti contratti ad esperti esterni e ne dà informazione con uno o più avvisi da pubblicare all’albo ufficiale della scuola e al sito web d’istituto.

Gli avvisi dovranno indicare modalità e termini per la presentazione delle domande, i titoli che saranno valutati, la documentazione da produrre, nonché l’elenco dei contratti che si intendono stipulare. Per ciascun contratto deve essere specificato :

I candidati devono essere in possesso dei requisiti per l’accesso al pubblico impiego.
Ciascun aspirante in possesso dei requisiti, nel termine che sarà stabilito dal D.S., può presentare domanda alla scuola ai fini dell’individuazione dei contraenti cui conferire il contratto.

Determinazione del compenso

Il D. S. determina, in relazione al progetto da attuare, ove non fissato per legge dalla  normativa di riferimento, il compenso massimo da corrispondere all’esperto per ogni ora di lezione, tenuto conto del tipo di attività e dell’impegno professionale richiesto, compatibilmente con i fondi disponibili.

Individuazione  dei  contraenti

I contraenti cui conferire i contratti sono selezionati dal D. S. mediante valutazione comparativa.
Per la valutazione comparativa dei candidati il D. S. farà riferimento almeno ai seguenti criteri :

Stipula  del  contratto

Nei confronti dei candidati selezionati, il  D. S. provvede, con determinazione motivata in relazione ai criteri definiti  con il presente regolamento e nei limiti di spesa del progetto, alla stipula del contratto. Nel contratto devono essere specificati :

Per i titolari dei contratti deve essere previsto l’obbligo di svolgere l’attività di verifica del profitto, se previsto, e l’obbligo ad assolvere a tutti i doveri didattici in conformità alle vigenti disposizioni.
È istituito presso la segreteria della scuola un registro degli in carichi esterni in cui dovranno essere indicati i nominativi dei professionisti incaricati, l’importo dei compensi corrisposti e l’oggetto dell’incarico.

Impedimenti alla stipula del contratto

I contratti con i collaboratori esterni possono essere stipulati, ai sensi dell’art. 32 comma 4 del D.I. n. 44 del g.  01/02/2001, soltanto per le prestazioni e le attività :
- che non possono essere assegnate dal personale dipendente  per inesistenza di specifiche competenze professionali ;
- che non possono essere espletate dal personale dipendente  per indisponibilità o coincidenza di altri impegni di lavoro;
- di cui sia comunque opportuno il ricorso  a specifica professionalità esterna, anche in considerazione di linee guida  stabilite a livello ministeriale.

Autorizzazione  dipendenti  pubblici  e comunicazione alla funzione pubblica

Ai fini della stipula dei contratti disciplinati dal presente regolamento con i dipendenti di altra amministrazione pubblica, è richiesta obbligatoriamente la preventiva autorizzazione da parte dell’amministrazione di appartenenza di cui all’art. 53 del D.L.vo n. 165 del 30/03/2001.
L’elenco dei contratti stipulati con i soggetti di cui al comma precedente è comunicato annualmente al Dipartimento della Funzione Pubblica entro i termini previsti dall’art. 53, commi da 12 a 16, del citato D. L.vo n. 165/2001.

Patto  educativo  di corresponsabilità fra la scuola e la famiglia

Premessa  

Fra tutte le agenzie educative che concorrono al processo formativo dei ragazzi, la scuola e la famiglia  occupano certamente un ruolo preminente.
È indubbio infatti che un’educazione efficace è frutto di un’azione coordinata fra famiglia e scuola, le quali devono condividere valori ed obiettivi, evitando quei conflitti che provocano sempre gravi conseguenze sull’efficacia della formazione.
Non si tratta di attivare rapporti sporadici o circoscritti a momenti critici, ma, al contrario, di instaurare rapporti costanti improntati al rispetto dei ruoli ed alla reciproca fiducia
La Scuola secondaria di primo grado Statale “ G. A. CESAREO “ di Palermo, in linea con il D.P.R. 235/2007 e con le indicazioni contenute nella C.M. n. 3602 del 31 luglio 2008, propone il seguente patto.
Esso comporta, da parte dei contraenti, un impegno di corresponsabilità finalizzato alla realizzazione dell’obiettivo comune di accrescere l’efficacia e la fruibilità dell’insegnamento, per un’armonica e proficua formazione e crescita dell’alunno.

Gli  impegni  della  scuola

La  scuola  si  impegna  a:

La  famiglia  si  impegna  a:

Il suddetto patto educativo viene condiviso e sottoscritto annualmente dal D. S. e dai genitori degli alunni “in ingresso”.

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